Elisa Palmieri – Anima
Puoi abbracciare il corpo o una parola d’amore può abbracciarti l’anima.
Puoi abbracciare il corpo o una parola d’amore può abbracciarti l’anima.
L’unico modo per ascoltare la muta richiesta dell’anima ferita è il silenzio.
L’anima, a volte, è una lama affilata che scava silenziosamente dentro di noi: i nostri occhi interpretano la sofferenza di ciascuno…
E ci sono frasi che sembrano lance pronte a graffiarti sulle guance e dai tagli…
Eccoci, sotto lo stesso cielo a guardare le infinite stelle, sperando in un futuro migliore, in un lontano amore o pensando a chi ci sta a cuore.
Tante voltevolgo lo sguardoal cielosperando un segno divino!Un brivido pervadela mia animaseguendo la luce d’una stellaEstasia la mia animalo stridio dei gabbianil’ebbrezza della sera…il soffio del ventoscompiglia i miei capellitra il fruscìo delle fogliemi lascio cullaread ascoltarein silenzio l’infinito!
Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla.