Elisa Palmieri – Comportamento
La bontà non vuol dire essere sottomessi, ne soccombere. Il buono è buono col suo simile, anche se tenta di esserlo con tutti, ma non essendo stupido, affronta chi lo colpisce e si difende egregiamente.
La bontà non vuol dire essere sottomessi, ne soccombere. Il buono è buono col suo simile, anche se tenta di esserlo con tutti, ma non essendo stupido, affronta chi lo colpisce e si difende egregiamente.
Non importa se lo ami, se lui non ama te non ti servirà a nulla insistere, lui sceglierà sempre l’amore e tu sarai solo l’opzione alla sua noia. Smettila di fare lo zerbino e riprenditi la tua dignità.
Quante volte ognuno di noi ha desiderato quei semplici gesti o piccoli pensieri, fatti anche solo di pochissime parole, che ci avrebbero fatto stare meglio in certi momenti di tristezza. Un: ti voglio bene; scusa mi dispiace; grazie; mi manchi; eccomi; ti penso; io ci sono. Ma attenzione a centellinare certi termini, diamo il giusto valore alle parole non usiamole con superficialità, farebbero più male che bene a chi le riceve.
Il peggior criminale che abbia mai camminato su questa terra è moralmente superiore al giudice che lo condanna alla forca.
La gentilezza è una moneta da spendere senza pretendere una contropartita. Chi si pente di un gesto cordiale, non è all’altezza del gesto stesso.
Le persone crederanno in te fino a quando gli darai prova concreta di poterti credere.
Se è naturale essere vivamente commossi dalle cose rare, perché lo siamo così poco della virtù?