Elisa Palmieri – Comportamento
La bontà non vuol dire essere sottomessi, ne soccombere. Il buono è buono col suo simile, anche se tenta di esserlo con tutti, ma non essendo stupido, affronta chi lo colpisce e si difende egregiamente.
La bontà non vuol dire essere sottomessi, ne soccombere. Il buono è buono col suo simile, anche se tenta di esserlo con tutti, ma non essendo stupido, affronta chi lo colpisce e si difende egregiamente.
Certa gente non la devi ignorare. La devi proprio mandare a fanculo.
L’onore va a picco dove il commercio prevale a lungo.
È per il nostro senno come per i nostri orologi, nessuno funziona come un altro, eppure ognuno crede al suo.
Rispettare gli altri è anche rispettare se stessi. È tanto facile un saluto, ancora più facile un ringraziamento: buon giorno, buona sera, grazie, scusa, per favore, sono belle parole trascurate, sostituite dal silenzio, per la presunzione di credere che tutto sia dovuto, tranne il rispetto.
Le persone cambiano!? No! Non sempre a volte si rompono soltanto i coglioni di passare…
Sai di poter riconoscere le persone velenose dal contenuto letale delle loro parole, dall’incedere viscido e strisciante, a tal punto di sentirne il fruscio nell’ombra. Una cosa è certa, sanno mimetizzarsi così abilmente con alcuni esseri umani che davvero mancano loro soltanto i sonagli.