Elisa Palmieri – Sorriso
I bambini africani non hanno niente, eppure sorridono.
I bambini africani non hanno niente, eppure sorridono.
Alcuni sorrisi sono macchie di colore in grigie giornate e consolano, sì che consolano e rendono leggeri “dentro”, ma dentro al pancino dico. Ti fan sentire la primavera al di là del freddo inverno fuori.
Nel giorno della rinascita, prendi il tuo zaino e riempilo dei tuoi momenti brutti e belli insieme: perché quelli sono la vita.Prendi i tuoi sogni e la tua realtà: perché di quelli non puoi farne a meno.Prendi le tue vittorie e le tue sconfitte: perché quelle ti indicheranno la strada.Ma controlla bene, guarda in fondo, prima di partire devi essere sicuro di portare con te la cosa più importante, il sorriso: perché solo tenendolo sempre a portata di mano, il tuo sarà un grande viaggio.
Comunque e dovunque la vita ti conduca “tu” non perdere il sorriso. Accendilo ogni giorno con le ricchezze affettive, con l’amore che ti comprende, con l’amicizia che ti ascolta, con la speranza che ti guida. Accendilo semplicemente perché sai che sei importante per qualcuno e qual qualcuno non ti lascerà mai sola.
Davide vede una cicatrice sulla pancia della mamma, che lo aveva partorito con taglio cesareo.- Cos’è?- Niente Davidino, avevo il taglio perché è da lì che sei uscito.Davide ci pensa su, va un altro paio di volte a chiedere, poi torna e fa:- Ma se sono uscito di là, da dove sono entrato?[ecco, lì è un po’ più difficile spiegare…]
Chi ha la semplicità nel cuore ha sempre un sorriso da offrire.
“Credi davvero che Jake stia bene?”.”Certo, Bella, non preoccuparti. Era abbastanza in sé da sfottermi”.”Sfotterti?”, ripetei, sorpresa.”Già! Tra un insulto alla madre di chissà chi e un riferimento inopportu-no a Nostro Signore, ha detto:” Scommetto che oggi sei contento che sia innamorata di Cullen e non di me, eh, Charlie? “”.