Elisa Palmieri – Uomini & Donne
Donne fragili, ma forti. Donne amorevoli. Sensuali. L’infinito è donna. Una sola parola.
Donne fragili, ma forti. Donne amorevoli. Sensuali. L’infinito è donna. Una sola parola.
Le donne sono come gli aquiloni: più gli si da corda e meglio si tengono.
Un uomo siede sulla terra nel suo tipi e medita sulla vita e sul suo significato, accettando la parentela con tutte le creature e riconoscendo la profonda unità con l’universo delle cose. Quell’uomo infonde in se stesso la vera essenza della civiltà.
Se non sai come fare ad evitare le tentazioni, non preoccuparti… tra qualche anno saranno loro ad evitare te.
Oggi per curiosità ho visto uomini e donne, e dopo ho pensato: “grazie al cielo ci sono anche gay e lesbiche!”
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Essere indifferenti al sentimento che prova un innamorato è punizione più crudele di mille frustate! L’indifferenza può annientarlo, farlo soffrire più del male fisico, farlo piangere dentro, senza versare lacrime, ma sanguinando nel petto. L’indifferenza toglie il sorriso, spezza il respiro, taglia le gambe! Ma cosa peggiore di tutte, è che egli non smetterà mai di amare, perché il suo sentimento, dopo tanta sofferenza, riuscirà comunque a sopravvivere, a diventare giorno dopo giorno più forte, intatto per essere finalmente donato quando l’indifferenza lascerà il posto all’accoglimento.