Elisa Palmieri – Uomini & Donne
Non è la nudità del corpo a farti donna.
Non è la nudità del corpo a farti donna.
A chi ci ignora non importa neppure di farci sapere il perché del silenzio, talmente siamo fuori dai loro pensieri. Difficile da ammettere, e forse troppo offensivo per il nostro ego.
La donna è il complemento di un uomo, non il dettaglio.
L’uomo è l’unica creatura che consuma senza produrre.
La castità di una donna è fatta, come una cipolla, di involucri sovrapposti.
Sapevano tutti che l’amava da ormai dieci anni, ch’era un uomo triste e solo, senza lavoro e senza denaro. Per lei provava un amore forte e intenso, ma di lui non si conosceva nient’altro. Lei donna di poche vesti, così discutevano le vecchie signore, lasciava un’uomo e prendeva un’altro. Ma egli non l’ebbe mai, forse visto povero e fragile. Dopo dieci anni dunque, l’uomo lasciò il paese. Taluni credevano che la sua vita andò persa, ch’era un uomo ucciso dentro. L’avvenimento fu però smentito da un barista che lo vide per l’ultimo giorno, e dichiarò le sue ultime parole: “Una volta lasciato il paese, io viaggerò, come un uomo libero, ed una persona nuova!”.
Esiste una forza incredibile nel cuore di una donna che è in grado di trasformare una figlia in una madre, che permette di oltrepassare ogni limite imposto e di sopportare cose che un uomo può solamente immaginare.