Elisa Palmieri – Uomini & Donne
Quando nasce un amore è bellissimo, ma è difficile che accada con gli pseudo uomini che ci sono oggi. Uomini è la definizione, ma ne siamo certi che lo siano? No, i veri uomini non esistono più.
Quando nasce un amore è bellissimo, ma è difficile che accada con gli pseudo uomini che ci sono oggi. Uomini è la definizione, ma ne siamo certi che lo siano? No, i veri uomini non esistono più.
Non sapevo cosa fosse la lontananza finchè il suo cuore si allontanò dal mio amore.
I nostri percorsi, secondo delle parallele convergenti in un punto dell’infinito, ci hanno condotti l’una nella vita dell’altro. Le stesse parallele non più convergenti ci portano in punti non definiti. Verso l’ignoto basta che non sia un buco nero.
Alla gente che si ferma alla pura apparenza, io mostro la migliore delle maschere o la più strafottente delle facce.
I grandi uomini sanno riconoscere i propri sbagli e chiedono scusa, ma sanno anche perdonare gli errori altrui.
Quei due erano fatti per amarsi, erano disposti a tutto, anche a fare a botte con la vita, vivevano di attimi rubati, di brividi e carezze, erano silenzio che diventava voce. Quei due si respiravano con l’anima vicino alla pelle.
Si baciarono per ore finché la passione non riuscì a fermarsi nelle loro giovani mani e tra le labbra, i sospiri ardenti diventarono ansimi sempre più forti e gemiti di bisogni che si colmarono solo al giungere dell’unione dei corpi in un etere di trepidazione e fisicità eccelsa. Tremanti si slacciavano le vesti e con questi cadeva la barriera dell’imbarazzo e della purezza, tra le fronde ingiallite sotto le nubi scure e il cielo madido di luccichii lei diveniva donna e lui il suo uomo.