Elisa Palmieri – Vita
Quello che caratterizza un soggetto normale è il fatto di non prendere mai del tutto sul serio la vita, la vita è un po’ come un gioco.
Quello che caratterizza un soggetto normale è il fatto di non prendere mai del tutto sul serio la vita, la vita è un po’ come un gioco.
Ci sono parole che lasciano un segno così evidente e netto dentro al cuore che non solo non le dimentichi, ma molto spesso non le riesci nemmeno a dimenticare. Fanno male come un “pugno” che arriva diretto e netto in pieno stomaco. Fanno male come un coltello affilato che ti trafigge. Le chiamano; le ferite dell’anima e sono quelle che si cicatrizzeranno sempre e solo in apparenza.
Certe persone toccano la tua vita per fortuna altri per sfiga, ma nonostante tutto, tutti riescono a lasciarti qualcosa e non sei più come prima.
Non puoi credere, illuderti che non ti sarà fatto mai del male.Non puoi vivere di sogni e pensare di essere diversa.Non puoi avere fiducia negli altri perché nessuno è degno di questo.Non voltare mai le spalle nella vita, perché anche gli agnelli vedendoti fragilepotrebbero avere voglia di divorarti.
Senza la pazzia che cos’è l’uomose non bestia sazia,cadavere differito che procrea?
La vita è come un fiume di umori:un giorno miti. Un giorno tesi.Tutto va. Tutto scorre,in un letto, a tratti, di vergogne.Per fortuna ci restano i ricordi.I ricordi, anche di chi non c’è mai stato.
Io vivo appassionatamente la mia vita. Amo i suoi cambiamenti, il suo colore, i suoi movimenti. Saper parlare, vedere, udire, camminare, avere la musica e la pittura. Tutto questo è un miracolo! Tutto questo è gioia!