Elisa Quintigliano – Filosofia
Non ti fidare di nessuno perché nessuno si fida di te.
Non ti fidare di nessuno perché nessuno si fida di te.
[…] Sì che la privazione ne divenne assai più crudele di quanto ne fosse dolce il possesso, e si era infelici perdendoli senza essere felici possedendoli.
L’ovvio è ciò che spesso sfugge agli occhi per la sua eccessiva evidenza, che ne offusca la visibilità.
La solitudine è il faro che illumina il ricordo;il ricordo è ciò che porta luce al passato!
Ciò che rende saggia una persona non sono le molte esperienze ma l’intensità con cui si vivono.
Non sono un poeta, ho semplicemente imparato ad ascoltare la mia anima e ad ascoltare il cielo mentre l’inferno dominava sulla mia vita.
Sono un matto e perché? Perché scrivo lì dove gli altri a malapena leggono?