Elisabetta Barbara De Sanctis – Anima
La sensibilità è un dono. Un maledetto dono.
La sensibilità è un dono. Un maledetto dono.
Nessun uomo, per un tempo considerevole, può portare una maschera per sé e un’altra da mostrare agli altri senza alla fine rimanere perplesso su quale sia quella vera.
Le nostre anime percorrono spazi di Vita non misurabili per mezzo del Tempo, nota invenzione dell’uomo.
Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
Qualunque paesaggio è uno stato d’animo.
Ci sono misteri nell’anima che nessuna ipotesi può scoprire, né nessuna intenzione può rivelare.