Elisabetta Barbara De Sanctis – Desiderio
Non capiva come fosse possibile, ma quel pensiero sapeva aprirle le cosce, bagnarla, senza ritegno beandosi avido di quel piacere che fluiva a lambirle le caviglie.
Non capiva come fosse possibile, ma quel pensiero sapeva aprirle le cosce, bagnarla, senza ritegno beandosi avido di quel piacere che fluiva a lambirle le caviglie.
La mia forza è data dal tuo dolce amarmi. Quella luce che accende il mio animo è attinta… dal tuo immenso cuore.
Vorrei per un solo singolo giorno nella mia vita, poter dire: “oggi sto bene”!
Oggi vorrei stare con te e sentire il tuo contatto della tua dolce bocca.
Il desiderio di resistere all’oppressione è radicato nella natura umana.
Sto ancora una volta… bruciando di passione.
Io non lo voglio, si può anche suicidare. Gliela do io la corda per impiccarsi.