Elisabetta Barbara De Sanctis – Desiderio
Non capiva come fosse possibile, ma quel pensiero sapeva aprirle le cosce, bagnarla, senza ritegno beandosi avido di quel piacere che fluiva a lambirle le caviglie.
Non capiva come fosse possibile, ma quel pensiero sapeva aprirle le cosce, bagnarla, senza ritegno beandosi avido di quel piacere che fluiva a lambirle le caviglie.
Il desiderio sta diventando un sogno che rende dolce la realtà.
Ogni lacrima che vedevocadere sul tuo visomi dava un senso d’impotenzala consapevolezza di non avereper tela stessa importanzadi quello cuitali lacrimeerano dedicate.
Vorrei tanto che questa notte di luna e di stelle potesse fulminare questo mio dolore per svegliarmi domani ed essere una persona nuova. Vorrei che domani il sole uscisse per me, solo per me, almeno una volta, per potermi irradiare con i suoi raggi. Vorrei che il dolce sonno potesse regalarmi dei sogni dorati, per vivere il mio giorno che verrà, ricordando l’incanto di una notte.
Se vuoi conoscere tutto di una donnadovrai sfogliarne le pagine ad una ad unasarà una lettura lunga a volte fastidiosaa volte pesante o meravigliosase saprai ben leggere tra le righe troverai una favola avventurosacerca di arrivare alla finese tanto ti sarà piaciuto sfogliare quelle paginepotrai farlo di nuovoe trovare altri particolari…mi raccomando maneggiare con cura senza rovinare la copertinamagari se vuoi girare il fogliopuoi sempre dire la parola magica… ti voglio… ancora.
Chi dice che la notte è fatta per sognare? La vita inizia ora, tra le pieghe di un lenzuolo e di sussurri smorzati, che insieme innescano appassionanti follie.
Il bene deve partire da dentro di noi, per poterne vedere i suoi frutti. Non possiamo pretendere dagli altri, ciò che prima non è presente dentro di noi.