Elisabetta Barbara De Sanctis – Stati d’Animo
Mancanza. Una malattia che solo le tue labbra posson guarire.
Mancanza. Una malattia che solo le tue labbra posson guarire.
Il vero gelo non è fuori di noi. A quello si può porre rimedio. Il brutto è quando il freddo parte da dentro. Si fa molta, molta fatica a riscaldare un cuore di ghiaccio. Riuscirci però è una delle soddisfazioni più grandi che ci siano.
Quando la nostra mente è impegnata in qualcosa di costruttivo, non ci viene in mente di distruggere qualcos’altro. Io penso che, non tutto, ma la maggior parte delle relazioni e dei progetti finisca nei momenti morti, perché come un’influenza contagiano tutto ciò che ci circonda. Un momento morto spesso e volentieri ci fa veder morto tutto il resto.
Il passato a volte ritorna… è come un lampo improvviso e… si sa che illumina ma non fa rumore… almeno così si spera!
Alcune delle mie lacrime sono un profondo segreto, un silenzio da custodire agli angoli degli occhi. Divento trasparente; vedi scorrere rivoli di sangue addolorato ed una pietà di cose taciute, ma che restano in superficie, pronte a venir fuori col vento dei polmoni. E mi sperdo nell’aria, come il tarassaco. Mi partorisco nel mio nero abissale.
È molto meglio che tu dimentichi e sorrida, piuttosto che tu ricordi e sia triste.
La mia casa è sempre ordinata. Ma i miei pensieri sono ribelli, sempre nel caos. Penso non ci sia un posto adatto per loro.