Elisabetta Barbara De Sanctis – Stati d’Animo
Ci sono notti, di stelle e brividi sulla pelle. Notti, di sguardi sfiorati e voglie sussurrate. Notti, che puoi sentirle respirare. Ci sono notti, poi, che non le puoi raccontare.
Ci sono notti, di stelle e brividi sulla pelle. Notti, di sguardi sfiorati e voglie sussurrate. Notti, che puoi sentirle respirare. Ci sono notti, poi, che non le puoi raccontare.
Non c’era niente che amasse di più che guardare quel moralista, bigotto, sono-meglio-di-te-perchè-non-bevo-sangue – umano, di Stefan mettersi nei guai.
La notte più buia è quella che non concede riposo e neppure risposte.
Come si fa a trovare piacere nel cogliere un fiore per poi buttarlo nella spazzatura? E peggio, starsene attaccato al bidone per vederlo perire.
A volte non serve ucciderti per ucciderti; a volte quando tocchi il fondo non puoi andare più giù… puoi solo risalire; a volte hai l’anima in frantumi, ma ti dici che il tempo guarisce il dolore; a volte sei talmente stanco di aspettare che scivoli nel mare nero e a volte ti precipiti a prendere quello che vuoi. La vita è così: inspiegabile, strana, contrastante, assurda… e viverla ci fa già un grande onore. Siamo bravi ad andare avanti… w tutti i testardi di questo mondo!
A volte ci sentiamo soli semplicemente perché lo siamo davanti alla nostra vita, alle nostre scelte, a problemi che possiamo risolvere solo noi. In realtà non lo siamo mai per davvero, se lo vogliamo possiamo non esserlo.
Penso e ripenso, ergo sono pensieroso.