Elisabetta Barbara De Sanctis – Vita
Le parole sono fatte di pieni e di vuoti, sono tracce su uno sfondo, vibrazioni fra i cui spazi si prende fiato.
Le parole sono fatte di pieni e di vuoti, sono tracce su uno sfondo, vibrazioni fra i cui spazi si prende fiato.
Presto o Tardila malinconiaprende tutti.Tra i sentimenti umaniè quello che a me sembra piùfrequente.E come se ci trovassimo in un labirintoanche se sappiamo la via d’uscitapreferiamo non varcarlaperché già immaginiamo chedopo l’uscitainizierà un altro labirintoancora più complesso e tortuoso.La malinconianon fa distinzioni di sessoo di religione.Tutti prima o poine verremmo a conoscenzain qualche modo.
Nel dar fiato alla tromba, del prossimo guarda anche la tomba e non solo la bomba.La Giustizia dallo sguardo del cuore inizia.
La vita senza magia. Vaga in cieli grigi, malinconici, densi del nulla. Un nulla adattato alla normalità. Una normalità, nulla.
Fiero di essere uno dei tanti puntini di questo mondo che si muove a modo suo.
Credi di aver innalzato muri imbattibili, di essere in grado di restare sopra ad ogni cosa, di essere il più forte e che niente e nessuno potrà più farti sentire che stai sbagliando. Niente e nessuno potrà più farti sentire che sei uno stronzo. Credi di aver pianto tutte le lacrime, ma scopri di averne ancora, proprio mentre le avevi finite. E scendono anche ad un’anima prosciugata, anche con il cuore sterile. Scopri che esiste ancora chi ti può far sentire uno stronzo. Chi ti può fare ancora del male. Che puoi farti ancora del male. Che tutto l’odio che hai dentro non è altro che amore. Amore per la vita, amore per te stesso. Credi che farti odiare renda tutto più facile. Credi di essere immune al dolore, ma senti tutto il male colpirti da dentro. Credi di aver vinto ma hai perso.
Si dice che nella vita ti rovinano più gli idioti che i furbi, io per essere sicuro, ho fatto collezioni sia degli uni che degli altri.