Elisabetta Eli – Vita
La famiglia è un atomo, se una di queste particelle si scinde, scoppia la bomba atomica.
La famiglia è un atomo, se una di queste particelle si scinde, scoppia la bomba atomica.
Arrivano quei momenti tetri. Anche quando fuori il sole splende e soffia il vento e l’erba è verde e l’aria fresca. Niente. Puoi essere circondato da amici che ti vogliono bene. E tutto ti va bene, fino a poco fa eri felice. Ma non c’è niente da fare! Quando arriva il momento devi buttarti giù senza una ragione, essere incazzato con te stesso perché ti chiedi “perché non sorridi? Eppure tutto va alla grande”. Nessuna risposta è di conforto. Son giunta alla conclusione che bisogna buttarsi giù, le nostre labbra hanno bisogno di relax, di star ferme e tacere, non sorridere. Come ha bisogno la nostra mente di farsi qualche domanda, di giungere alla semplice conclusione che si risolverà tutto, tutto passa. Ma è arrivato il momento e sei triste, non puoi farci niente.
Non si può vivere in questo mondo, ma non c’è nessun altro posto dove andare.
Quando ti senti depresso e perdi ogni speranza, pensa che le cose cambieranno, perché nulla è per sempre. Raccoglie le forze, credi in te stesso e abbi fiducia nella vita.
Oriol Valls, che si occupa dei neonati in un ospedale di Barcellona, dice che il primo gesto umano è l’abbraccio. Dopo essere venuti al mondo, al principio dei loro giorni, i bebè agitano le mani, come per cercare qualcuno.Altri medici, che si occupano di quelli che hanno già vissuto, dicono che i vecchi, alla fine dei loro giorni, muoiono cercando di alzare le braccia.Ed è così, per quanto si voglia rigirare, e per quanto se ne parli.A questa cosa, così semplice, si riduce tutto: tra due batter d’ali, senza altre spiegazioni, trascorre il viaggio.
Si vive, certo che si vive, ma come si vive? Liberi o nell’ombra della verità?
Siamo nati con la consapevolezza di galleggiare nell’acqua della vita non per annegarvi!