Elisabetta Quaratino – Vita
Con i piedi cammino, con le mani tocco, con gli occhi vedo, ma con il cuore volo.
Con i piedi cammino, con le mani tocco, con gli occhi vedo, ma con il cuore volo.
Com’eravamo noi, tutti, in quella fila, dietro o davanti alla cassa. Uguali solo a noi stessi, con la speranza di affidare a un’altra storia la nostra. Per perderla, per ritrovarla. Per rimediare, in qualche modo, all’esistenza.
Stupisco sempre me stesso. È l’unica cosa che renda la vita degna di essere vissuta.
Mi piace il tuo bacio semplice.Mi piace il pomodoro senza il sale.Mi piace il bambino che si sporca di cioccolato.Mi piace l’abbraccio con la corsa che inizia da lontano.Mi piace il nostro sguardo complice.Mi piace così come è, la vita. Che cos’è non lo so. E se fosse tutto questo?
Se la felicità non si insegna, si può però insegnare la tendenza ad essere felici. Insegnate ai vostri figli a sorridere con poco, a gioire di ogni piccola cosa, allora gli avrete indicato la strada verso la felicità.
Ci portiamo dietro i nostri bagagli pieni di gioie, dolori, amarezze e cose di cui andare fieri e spesso li trasciniamo vergognandocene un po’, come se fossero marchi indelebili posti a bella vista per occhi indiscreti e il giudizio altrui. Molte volte però fatichiamo a realizzare che è proprio quel pesante bagaglio pieno di esperienze che ci permette affrontare sfide sempre nuove ed è grazie alla condivisione del nostro passato che riusciamo a donare ricchezza agli altri, consentendo alla nostra vita di acquisire valore.
I veri valori camminano nel cuore, nei gesti e nei fatti. Non nelle promesse mancate nelle vane parole.