Elisabetta Quaratino – Vita
Non c’è parola che non nasca da un gesto, non c’è gesto autentico che non nasca dall’amore, non c’è amore che non nasca dalla vita, e che si trasformi in vita.
Non c’è parola che non nasca da un gesto, non c’è gesto autentico che non nasca dall’amore, non c’è amore che non nasca dalla vita, e che si trasformi in vita.
Ho lasciato andare persone a cui tenevo solo ed esclusivamente per orgoglio. Ho capito spesso tardi quanta importanza avessero nella mia vita e quanto valore avesse la loro presenza. Mi sono sentito perso a volte, dentro qualcosa che nemmeno io so spiegare. È successo così quando te ne sei andata; si è spento qualcosa in me, si è spento da solo quando mi è mancata la tua mano che stringesse la mia. Quando ho capito che anche ciò che ritenevo inutile era essenziale. Ecco perché non si deve mai sottovalutare niente nella vita, perché molte cose prendono sostanza e forma proprio quando non le abbiamo più.
Basta poco alla vita per toglierti ciò che un giorno sembrava concederti.
Gli avvenimenti più preziosi non sono quelli che fanno rumore, bensì quelle silenziose ebbrezze che dilagano dolcemente con amore.
In ginocchio al buioLì il mio corpo risiedeIl viso coperto dalle maniSento solo il respiroCome tamburo il battito del cuoreIl silenzio mi ricopre come un veloFitto e cupoavvolgente e schiaccianteSquarciato da un urlol’urlo della mia anima.
Le esigenze personali, pure se minime, paiono più importanti di quelle assai più gravose degli altri.
Esiste una prima navigazione: è quella che avviene in assoluta tranquillità, sospinti dal favore dei venti e dall’arrendevolezza del mare. La barca segue ogni comando, si procede senza sforzo e in mancanza di problemi. Nella seconda navigazione, lo scenario è completamente diverso: sono cessati i favori dei venti e delle correnti. Bisogna affrontare le avversità. Il mare richiede a chi lo vuole attraversare fatica, sudore, conoscenza tecnica, eclettismo e spirito di iniziativa.