Emanuel Schikaneder – Frasi d’Amore
Che faccenda maledettamente pazza è l’amore!
Che faccenda maledettamente pazza è l’amore!
Io non lo so, non lo so come ci si innamora. Né come, né quando. So solo che improvvisamente il suo sorriso ha iniziato a far battere il mio cuore. Che i suoi occhi, quegli occhi che da un po’ hanno iniziato a guardare solo me, io li cerco ovunque. Mi manca il respiro se non è al mio fianco. Vorrei potermi specchiare nei suoi occhi ogni singolo secondo. Tutte quelle cose che credevo ridicole, che detestavo, adesso le trovo tenere. Sono contenta che lui si sia avvicinato a me. Gli sono grata per aver scelto me, fra le tante.
Il cammino in mezzo alla foresta non è lungo se si ama la persona che si va a trovare.
L’orgoglio è un difetto assai comune. Da tutto quello che ho letto, sono convinta che è assai frequente; che la natura umana vi è facilmente incline e che sono pochi quelli che tra noi non provano un certo compiacimento a proposito di qualche qualità – reale o immaginaria – che suppongono di possedere. Vanità e orgoglio sono ben diversi tra loro, anche se queste due parole vengono spesso usate nello stesso senso. Una persona può essere orgogliosa senza essere vana. L’orgoglio si riferisce soprattutto a quello che pensiamo di noi stessi; la vanità a ciò che vorremmo che gli altri pensassero di noi.
È bastata una sola parola per cambiare i nostri destini… è bastato un solo sguardo per capire che non ci siamo mai lasciati!
L’amore, quando c’è, è giusto renderlo vivo anche attraverso pensieri e parole, in cui l’emozione diviene una sorta di tributo speciale. L’amore è bello raccontarlo e scriverlo per poi poterlo ricordare e rivivere sempre, anche nei momenti di sconforto. E trarre così nuova forza proprio rendendosi conto della capacità di amare che uno ha dentro di sé.
Eri un fiore da tenere con cura, ma ho dovuto lasciarti andare…