Emanuela Bassoli – Comportamento
Se mettessimo la stessa passione che abbiamo per noi stessi a disposizione degli altri non esisterebbe l’egoismo.
Se mettessimo la stessa passione che abbiamo per noi stessi a disposizione degli altri non esisterebbe l’egoismo.
Solitamente chi giudica gli altri poco sinceri è anche e soprattutto chi non riesce a essere sincero con se stesso; è chi non è in grado di riconoscere i propri sbagli, ma solo quelli degli altri, isolandoli, prendendo in considerazione solo ciò che fa comodo. Ecco, io più che dalle persone “poco sincere” preferisco discostarmi da chi non è in grado di porsi delle domande, solo perché fanno paura, solo perché si rischia di mettere in gioco se stessi, ed è questo che a certi spaventa di più.
Quando il pensiero sostituisce l’azione e le aspettative la gratificazione immediata, si rischia di perdere il contatto con il flusso della vita.
Non mi cullo sugli allori, ma mi siedo volentieri sulle spine quando ne vale la pena.
Gli abbracci sospesi sono quelli che non abbiamo avuto il coraggio di dare.
Talvolta si incontrano persone minuscole come la più piccola delle matrioska. Sembrano meschine e inutili, ma se ti soffermi a conoscerle e ad andare a fondo nel loro cuore scopri quanto siano grandi.
La scelta è voltare pagina! Attendere conferme in un abbraccio ormai sterile o puntualmente disatteso ci fa perdere quell’abbraccio che potrebbe dissetare l’anima disidratata dall’elemosinare le emozioni di chi ha un deserto nel cuore.