Emanuela Bassoli – Felicità
Non ci vuole una cosa per essere felici, ma ci vuole la felicità per una cosa.
Non ci vuole una cosa per essere felici, ma ci vuole la felicità per una cosa.
Dedicata a chi vorrebbe vedermi infelice. A queste persone dico che io sono amore, anche quando soffro sono felice!
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
Il giorno speciale?… quando la mente ragiona e il cuore sorride davanti le difficoltà.
Felicità.Attimi di gioia intensarivissuti nel ricordoche mai rammaricopotrà velare.
Anche nella peggiore sciagura, puoi essere felice se a condividere l’attaccamento alla vita ci sono le persone che ami di più.
La gioia esplode improvvisa, non ha un oggetto né un momento suo, arriva nel tuo cuore e puoi solo farla esplodere! Come correre senza sapere dove ma per il piacere infinito di sentire nei tuoi polmoni una esagerata immissione di ossigeno!