Emanuela Bassoli – Solidarietà
Se mettessimo la stessa passione che abbiamo per noi stessi a disposizione degli altri non esisterebbe l’egoismo.
Se mettessimo la stessa passione che abbiamo per noi stessi a disposizione degli altri non esisterebbe l’egoismo.
Portare il pane e la coperta al povero, è omaggiare a Dio.
Il ribaltamento dei ruoli tra carnefice e vittima, così frequente in tutta la storia, richiede dii azzerare i pregiudizi nonché adottare una certa flessibilità di pensiero se quello a cui si tiene poi sostanzialmente è sostenere la causa delle vittime.
Donarsi agli altri senza aspettarsi nulla in cambio, avvicina il nostro cuore a chi ne ha veramente bisogno, rendendo più pura la nostra anima.
Non avere dei limiti ci limita.
Toccarsi, sfiorarsi, un bisogno di chi si sente solo.
Quando vedo una persona soffrire mi chiedo sempre cosa sognasse di diventare da piccolo. Come immaginasse il suo futuro. Me lo chiedo quando vedo i vecchi soli nei parchi, le ragazze ai lati delle strade. Me lo chiedo quando incrocio lo sguardo di un mendicante, o passo accanto ad un senza tetto.