Emanuela Bassoli – Vita
Le nostre convinzioni sono le nostre condizioni.
Le nostre convinzioni sono le nostre condizioni.
Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.Rumore secco delle sue zuccate. Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze. Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la lampada.Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto. Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.
Sono inciampata tante volte cadendo. Ma ogni volta che pian piano mi rialzavo, avevo la certezza di aver raccolto qualche cosa in più dalla vita.
Non vorrei tornare al passato, non vorrei essere nel presente e nemmeno nel futuro. Detto schiettamente non vorrei affatto esserci.
Il cuore non pensa, sente. E la ragione s’arrende.
Rimpasta sempre sentenza solo chi del suo non sentenzia.
Quello che non è utile allo sciame non è utile nemmeno all’ape.