Emanuele Narducci – Arte
La lettura di un’orazione ci restituisce, dell’arte dell’oratore, non più di quanto la lettura di un testo drammatico ci restituisca dell’allestimento complessivo di uno spettacolo teatrale.
La lettura di un’orazione ci restituisce, dell’arte dell’oratore, non più di quanto la lettura di un testo drammatico ci restituisca dell’allestimento complessivo di uno spettacolo teatrale.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
La fotografia… Un’Arte che fa divenire eterno un frammento di Vita in un solo istante.
La natura è una continua meraviglia, mille pennellate d’arte infinita!
Appendere un quadro al muro è come ascoltare la stessa canzone tutto il giorno.
Il valore di un’opera d’arte si misura dalla quantità di lavoro fornita dall’artista.
L’arte, in fondo, come tante fra le cose più belle, vien meglio un po’ di nascosto.