Emanuele Panza – Vita
Abbiamo paura di morire… Forse siamo già morti e non lo sappiamo neanche…
Abbiamo paura di morire… Forse siamo già morti e non lo sappiamo neanche…
Quando ero piccolo mi bastava un pallone,quattro passi con un amico,un gelato preso di corsa con i pochi spiccioli che avevo,una Blooklyn divisa a metà per ridere nel tentativo di farci le bolle perchè una Big Babol non potevamo permettercela.Oggi sembra che non siamo più capaci di goderci dei sani e spensierati momenti solo per il gusto di stare bene in compagnia.
Devi sentire tu come vuoi vivere. Tu devi decidere chi vuoi essere. Di tutto ciò che ti circonda, chiacchiere, il giudizio altrui, fregatene! Chi ti ama ti accetta, se sbagli ti riprende, ma ti resta a fianco.
Continuerò ad amarti Vita perché il dolore che mi rechi è come il dolore di una spina di rosa conficcata nella mia carne, mi ha lacerato la pelle, ma continuo ad ammirare la sua bellezza, ad inebriarmi col suo vellutato profumo, così continuerò ad amarti vita.
Da piccoli fa finta di essere tristi con il broncio, da grandi si fa finta di essere felici. Strana la vita.
Sono le difficoltà, il dolore, i problemi a insegnarci ad essere più forti. È proprio vero, ciò che ti fa annegare ti rende più forte.
So che sarò felice, so che prima o poi questa ruota girerà dalla mia parte, so che un po’ di fortuna capiterà anche a me, lo so, perché so che io mi merito di averle.
Quando ero piccolo mi bastava un pallone,quattro passi con un amico,un gelato preso di corsa con i pochi spiccioli che avevo,una Blooklyn divisa a metà per ridere nel tentativo di farci le bolle perchè una Big Babol non potevamo permettercela.Oggi sembra che non siamo più capaci di goderci dei sani e spensierati momenti solo per il gusto di stare bene in compagnia.
Devi sentire tu come vuoi vivere. Tu devi decidere chi vuoi essere. Di tutto ciò che ti circonda, chiacchiere, il giudizio altrui, fregatene! Chi ti ama ti accetta, se sbagli ti riprende, ma ti resta a fianco.
Continuerò ad amarti Vita perché il dolore che mi rechi è come il dolore di una spina di rosa conficcata nella mia carne, mi ha lacerato la pelle, ma continuo ad ammirare la sua bellezza, ad inebriarmi col suo vellutato profumo, così continuerò ad amarti vita.
Da piccoli fa finta di essere tristi con il broncio, da grandi si fa finta di essere felici. Strana la vita.
Sono le difficoltà, il dolore, i problemi a insegnarci ad essere più forti. È proprio vero, ciò che ti fa annegare ti rende più forte.
So che sarò felice, so che prima o poi questa ruota girerà dalla mia parte, so che un po’ di fortuna capiterà anche a me, lo so, perché so che io mi merito di averle.
Quando ero piccolo mi bastava un pallone,quattro passi con un amico,un gelato preso di corsa con i pochi spiccioli che avevo,una Blooklyn divisa a metà per ridere nel tentativo di farci le bolle perchè una Big Babol non potevamo permettercela.Oggi sembra che non siamo più capaci di goderci dei sani e spensierati momenti solo per il gusto di stare bene in compagnia.
Devi sentire tu come vuoi vivere. Tu devi decidere chi vuoi essere. Di tutto ciò che ti circonda, chiacchiere, il giudizio altrui, fregatene! Chi ti ama ti accetta, se sbagli ti riprende, ma ti resta a fianco.
Continuerò ad amarti Vita perché il dolore che mi rechi è come il dolore di una spina di rosa conficcata nella mia carne, mi ha lacerato la pelle, ma continuo ad ammirare la sua bellezza, ad inebriarmi col suo vellutato profumo, così continuerò ad amarti vita.
Da piccoli fa finta di essere tristi con il broncio, da grandi si fa finta di essere felici. Strana la vita.
Sono le difficoltà, il dolore, i problemi a insegnarci ad essere più forti. È proprio vero, ciò che ti fa annegare ti rende più forte.
So che sarò felice, so che prima o poi questa ruota girerà dalla mia parte, so che un po’ di fortuna capiterà anche a me, lo so, perché so che io mi merito di averle.