Emanuele Panza – Vita
Dopo ogni porta se ne apre un’altra…
Dopo ogni porta se ne apre un’altra…
Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi, su fogli sparsi, nei capoversi, dei giorni persi, nei miei rimorsi.
Non esiste battaglia persa per chi sa che deve lottare, e non esiste sconfitta nel cuore di chi sa di averci provato!
Il soldato è come chi dalla morte non vede altro modo di allontanarsi, sapendo comunque che se la ritroverà davanti una e tante volte e non volendo credere che la vita debba essere nient’altro che una serie transitoria di rinvii.
Ho sempre odiato i giochi, soprattutto quelli con i sentimenti.
La vita, oh sì quella si,! Scandita di momenti, uno diverso dall’altro, ognuno con una diversa sfumatura ed irripetibile, tanto vale coglierlo come un fiore, avendo cura delle sue radici ed annaffiandolo con dovuta intelligenza e forte umanità. Quella è la vita.
È così sbagliato mettere in ogni cosa che faccio una piccola parte di me, del mio cuore? Non riesco a farne a meno, anche se ogni pezzo è via via perso per sempre. Cosa è rimasto ora?