Emanuele Panza – Vita
Abbiamo paura di morire… Forse siamo già morti e non lo sappiamo neanche…
Abbiamo paura di morire… Forse siamo già morti e non lo sappiamo neanche…
L’età non ci rende di nuovo bambini, come si dice. Scopre soltanto che siamo ancora veri bambini.
Io non posso molto, ma: parlami ed io ti ascolterò, porgimi il tuo orecchio ed io ti sussurrerò, tendimi la mano ed io l’afferrerò, porgimi la guancia ed io l’accarezzerò, avvicinati ed io ti abbraccerò. Io non posso molto, ma ci proverò.
Le lacrime mi hanno insegnato il valore di un sorriso, mi è stato insegnato che lottando vedrò il valore di una vittoria. Il tempo mi ha insegnato il valore dell’attesa. Dio mi ha insegnato il valore della fede. La vita mi ha insegnato a chiedere scusa quando si sbaglia. Mi ha insegnato che l’amore è la cosa più bella che abbiamo. Mi ha insegnato a credere che si può ricominciare dopo una caduta. E continuo ad imparare, perché la vita è una continua maestra di valori e principi.
Ecco, in questo caso che si fa? Anche a me succede la stessa cosa, eppure dentro di me la solita domanda: aspettare o tagliare ogni legame? Ma sai io come la prendo? Lascio andare il tempo, il tempo ha il valore che noi stessi le diamo ogni cosa che deve accadere, prima o dopo accade, vivere è più importante che aspettare, ma dentro di noi la vita è sempre una attesa sottile, una speranza di compimento; ma, a volte penso: cosa si aspetta se non la morte? Quando iniziamo a realizzare il concetto che il tempo “in avanti” stringe di giorno in giorno, ci prende la fretta di vivere, ma non capiamo che questa fretta ci condurrà più velocemente alla stessa morte.
Se hai creduto in qualcosa che non è stato, non sei sbagliato hai solo vissuto col cuore. Ti avrà insegnato che non tutto è come sembra e che a volte crederci non basta.
Soffrire è gridare nel buio della propria mente, senza nessuno in grado di sentire.