Emanuele Panza – Vita
Abbiamo paura di morire… Forse siamo già morti e non lo sappiamo neanche…
Abbiamo paura di morire… Forse siamo già morti e non lo sappiamo neanche…
Forse in qual stato, in qual forma che sia, è funesto a chi nacque il dì Natale.
Non sollevare il velo dipinto che quelli che vivono chiamano vita.
Non lo so ma èstretta nella ragnatela dei ricordi esoffoco la mia vita… filo delicato… sciupato dal tempo intento più volte a spezzarsima grazie a echi di ricordi rumorosi… è rimasto sempre unito a me… come conduttore di emozioni.
I brutti ricordi lacerano l’anima, i ricordi più belli lacerano il petto se solo li tocchi e svaniscono al tatto!
La vita, per non essere abitudinaria, banale e soporifera, deve essere una continua ricerca del dettaglio. Non c’è niente di peggio, che far finta di niente, non c’è niente di peggio, come l’occultare un dettaglio. Reati! I peggiori che la mente umana possa creare. Gabbie di una mente abitudinaria. Curiamo il dettaglio, rendiamo l’irrilevante, rilevante, e quello che una volta poteva apparire, impercettibile, sarà solo una piacevole conseguenza.
Ognuno di noi conosce le situazioni in cui si trova, sa cosa è giusto e sbagliato, cosa è meglio. Il punto è trovare il coraggio e la volontà per uscirne e cambiare le cose.