Emanuele Ricci – Frasi Sagge
C’è chi volta pagina, e chi invece passa al capitolo successivo, Io invece cambio libro direttamente.
C’è chi volta pagina, e chi invece passa al capitolo successivo, Io invece cambio libro direttamente.
L’uomo che soffre non ha dimora ne per se, ne per gli altri. Il suo cuore è piccolo come piccolo diviene il suo occhio. Il suo dire è arido com’è arido il suo sentire. L’uomo che soffre, consacra alla vita un ricercatore attento. La sua disperazione è vela che si gonfia al vento della non vita. Scivola lontano nel buio della notte l’attento ricercatore, l’isola a cui tende gli allarga le braccia e le sue coste già appaiono al suo vedere. L’uomo che soffre, coglie il sacro dire del vento e giunge solo all’isola della sua pace.
La cosa più brutta è l’indifferenza della gente,l’ipocrisia, la falsità,non si può far credere a qualcuno che il cielo sia sempre azzurro… quando si sa che prima o poi compariranno le nuvole!
Non temere Te Stesso… Ma lotta incessantemente per Esserlo.
I mostri esistono, ma sono troppo pochi per essere davvero pericolosi. Sono più pericolosi gli uomini comuni, i funzionari pronti a credere e obbedire senza discutere… Occorre dunque essere diffidenti con chi cerca di convincerci con strumenti diversi dalla ragione, ossia i capi carismatici: dobbiamo essere cauti nel delegare ad altri il nostro giudizio e la nostra volontà.
A volte penso che il troppo riflettere ci metta né più né meno sullo stesso piano di chi non pensa mai. I pensieri si rincorrono in un circolo vizioso, fino a far asfissiare il cervello.
Se il pensiero distorce il linguaggio, anche il linguaggio è in grado di distorcere il pensiero.