Émile Michel Cioran – Personaggi famosi
Parlare è silenzio. Ci sentiamo più al sicuro con una signora che parla piuttosto che con una che non apre la sua bocca.
Parlare è silenzio. Ci sentiamo più al sicuro con una signora che parla piuttosto che con una che non apre la sua bocca.
Tutto questo non lo faccio per vivere. Avrei potuto benissimo arricchirmi organizzando visite guidate al mento di Kirk Douglas.
Fortunato quanto gli dei a me pare colui che siede di fronte a te e da vicino ode la tua voce e il riso melodioso.
C’è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo.Non ci riusciranno, sento che, in futuro le mie canzonisaranno cantate dalle prossime generazioni. Che, graziealla comunicazione di massa capiranno che cosa voglio direquesta sera. Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale.
Il mondo intero non è forse una vasta casa d’appuntamenti il cui sistema d’archiviazione è andato perduto?
Voglio parlarvi della carezza. Questo gesto in estinzione, rivoluzionario, incompreso persino dal vocabolario. Carezza: “Tenera dimostrazione di amorevolezza e di benevolenza un po’ leziosa che si fa lisciando con il palmo della mano. Esempio: far le carezze al gatto.” Riscopriamo il significato di “carezza”. Tocco della vita. Il Cristo ha resuscitato i morti con una carezza c’è l’accoglienza. In una vera carezza c’è la cognizione del dolore dell’altro, perché reggere il voltaggio di una autentica carezza è difficile quanto un miracolo. È con una carezza che Maometto sposta la montagna e la morte si concilia con la vita. La carezza è un ponte fra due abissi di solitudine. Perciò il cielo e la terra passeranno, ma certe carezze non passeranno mai. (Jack Folla)
Le promesse, le grandi promesse, sono l’anima della pubblicità.