Émile Michel Cioran – Religione
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
Soltanto il paradiso o il mare potrebbero farmi rinunciare alla musica.
Signore! Davanti a te sono l’ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro.
Noi nasciamo credendo. Un uomo produce credi come un albero le mele.
Il corso della Natura è l’arte di Dio.
Il livello d’intensità fluttua a seconda dei tempi e dei luoghi, ma è una verità incontestabile che la religione non si accontenta – e sul lungo periodo non può farlo – delle proprie straordinarie pretese e delle proprie sublimi certezze. Essa deve cercare di interferire con la vita dei non credenti, degli eretici o degli adepti delle altre fedi. Può parlare di beatitudine nell’altro mondo, ma vuole il potere in questo. E non c’è da aspettarsi altro. In fin dei conti è uh prodotto esclusivamente umano. E non avendo fiducia in ciò che essa stessa predica non può consentire alla coesistenza delle altre fedi.
Credente: persona che mendica al cielo ciò che non possiede in terra.