Émile Michel Cioran – Vita
Chi non ha sofferto non è un essere: tutt’al più un individuo.
Chi non ha sofferto non è un essere: tutt’al più un individuo.
Guardo dalla finestra, c’è una luce nuova, il sole sembra invitare la natura ad aprirsi alla vita, a riproporsi a noi per darci ancora una volta esempio di rinascita. Rinascita che dobbiamo trovare dentro di noi.
Ogni sogno è un castello di sabbia che si costruisce meticolosamente ogni notte… ma al risveglio come ogni castello che si rispetti… un’onda violenta s’infrange sulla battigia e in un minuto lo spassa via.
Ogni sera siamo più poveri di un giorno.
Me ne fotto della fama! Dei piedistalli e di tutto ciò che è mondano, la mia più grande soddisfazione e gioia interiore è avere amici con cui dialogare condividere, e questo è il mio paradiso, il resto è una fottuta illusione che prende sempre di chi è vuoto dentro, e superficiale, di chi corre come un forsennato dietro le apparenze e non hanno capito che la vita devi sentirla, non prenderla, perché sfuggirà sempre. È così che passa la brezza tra le dite, viva l’umiltà, i valori e gli amici veri!
I sentimenti invecchiano come il corpo.
È un bene tutto ciò che rende buona e bella la vita.