Émile Zola – Modi di dire
J’accuse.Io accuso.
J’accuse.Io accuso.
Entrarci come il culo con le quarantore. L’origine di questo colorito modo di dire fiorentino è attribuita a un incidente avvenuto in una chiesa fiorentina, durante l’esposizione solenne del Santissimo Sacramento, pratica conosciuta col nome di “Quarantore”. Nella chiesa gremita di fedeli sembra che un’avvenente donna si sentisse toccare da un fedele dietro di lei. Alle sue proteste, il colpevole cercò di spiegarle, più con i gesti che con le parole, che l’aveva fatto senza malizia, a causa dell’affollamento: “Sono le Quarantore!”, al che la donna ribattè con questa espressione: “Cosa c’entra il culo con le Quarantore?”
Pantalon, paga per tutti.
L’abito della vedova mostra il passato, gli occhi piangono il presente e il cuore va cercando l’avvenire.
Mettere la mano sul fuoco.
Chi ha detto che la minestra riscaldata non va bene, ha detto proprio bene!
Piatto ricco mi ci ficco.