Emiliano Ercoli – Verità e Menzogna
Dio è la mela del peccato.
Dio è la mela del peccato.
Non dice niente, ma come lo dice bene!
La differenza tra chi ha Dio in sé e tra chi si sente Dio, è come la differenza tra chi trova la felicità nel vivere e la veste, e chi trova un carro armato e ci alloggia dentro… Mai visto uno che si senta Dio vivere nell’umiltà d’animo!
Seduto su di una poltrona blu non ho visto altro che la superficiale strafottenza di essere parole e pensieri su carta contante. Si è persa l’importanza della libertà concettuale di esprimersi e dalle sue ceneri si erge altissima, nera torre, la nobilitante certificazione.
Sarei un mostro se ammettessi che il raggiungimento della verità è una condizione sufficiente per essere in pace con sé stessi e con il mondo. Il vero coraggio non lo possiede chi è fiero di conoscere la realtà, ma chi ammette di non esserlo pur conoscendola e cerca in tutti i modi di renderla migliore.
L’aforisma viene molto apprezzato, tra l’altro perché contiene mezza verità, cioè una percentuale non indifferente.
Quando per l’uomo la non violenza diventa stabile, vicino a lui cessa l’ostilità. Allorché per questi il dire la verità diviene stabile, è lui a fissare il frutto delle azioni. Allorché per questi il non rubare diventa stabile, egli viene in possesso di tutte le gemme.