Emilio Civardi – Medicina e salute
Torno alla realtà. Il paziente è sdraiato in un letto d’ospedale. Io sono al suo fianco. Ogni cosa attorno ha perso valore o, meglio, è stata ricondotta a quello vero.
Torno alla realtà. Il paziente è sdraiato in un letto d’ospedale. Io sono al suo fianco. Ogni cosa attorno ha perso valore o, meglio, è stata ricondotta a quello vero.
La psicologia è quella scienza che scrutando l’uomo scruta se stessa attraverso l’uomo.
Le frontiere che oggi la medicina è riuscita ad abbattere sono frutto dell’annientamento di pregiudizi che, in passato, inficiavano la sfera culturale dell’uomo!
La medicina è mia moglie, e la letteratura è la mia amante. Quando mi stanco dell’una, passo la notte con l’altra. So che è irregolare, ma così è meno noioso, e poi nessuna delle due ha niente da perdere a causa della mia infedeltà.
Un quarto di ciò che mangiamo serve per vivere. Gli altri tre quarti servono a far vivere i medici.
In fondo (ma non vorrei essere frainteso o accusato di snobbismo), essere un chirurgo di guerra è un gioco, come gli scacchi o il bridge, attività libere, non condizionate, senza secondi fini, che si praticano solo perché piacciono.
Una parola di consolazione è medicina per gli afflitti.