Emilio De Marchi – Uomini & Donne
Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne.
Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne.
Ah, le donne! Non appena ci entri in confidenza sembra che ti colorino il mondo. Ci sono volte però, in cui tutto diventa un chiaroscuro.
Che io sia affascinante non basta per indurmi al matrimonio; bisogna che, a mia volta, trovi affascinanti altre persone… o almeno una.
Una lacrima per tutte le volte che tu uomo mi hai uccisa, una lacrima per tutte le volte che tu uomo hai violentato il mio corpo, una lacrima per tutte le volte che tu uomo mi hai strappata alla vita nascondendoti dietro al tuo ipotetico cosiddetto amore.
Meglio l’ira di Dio che l’ira di una donna.
Sono pochi anzi pochissimi gli uomini che ti “spogliano” l’anima, che ti leggono come un “libro” che racconta ogni giorno un emozione, una lacrima o un sorriso. Ma è anche vero che le vere donne sono sempre meno. Troppe si accontentano di complimenti “banali” e confondono l’essere femmina con l’essere donna tanto da lasciarsi spogliare in un letto di falsa apparenza. Se un uomo è davvero preso per lui sarai sempre bellissima e non importa se avrai scarpe basse o tacchi a spillo, per lui sarai quella “diversa”, quella unica e soprattutto quella che fa la differenza tra l’essere femmina e l’essere una vera donna.
Sono come un radar, tra tutti gli uomini che vorrei scegliere individuo sempre il più coglione.