Emilio Fornasa – Comportamento
Si fa prima a essere eroi che santi.
Si fa prima a essere eroi che santi.
Non regalo sorrisi “compiacenti”, io sono per il “vaffanculo” sincero.
Ogni giorno riesco a meravigliarmi delle persone, dei modi, dei toni e delle loro azioni. Riesco a meravigliarmi sempre, ogni volta e purtroppo mai in senso positivo. Riesco a meravigliarmi del modo che hanno di usare le loro colpe e i loro errori contro gli altri. Di come siano abili a creare storie sul tuo conto e farle girare, creando attorno a te risentimento, diffidenza e astio che non meriti. Un astio e una diffidenza che non durerà a lungo, ma ricadrà su chi l’ha “partorita”! Mi meraviglia ancora quando li sento parlare con gli altri, vedere come riescono ad “apparire” persone degne di rispetto, fiducia e stima quando in verità non sanno nemmeno cosa siano queste tre parole. E nel mostrare tutta la loro “stupidità” e “ignoranza” nel non capire che prima o poi tutto ciò che è finto, costruito e “apparenza” decade! Mi meraviglia più di tutto vederli camminare fieri del loro “sporco” modo mentre ancora seminano parole e giudizi sugli altri senza riserva ne vergogna alcuna.
Quando sbaglio sono umano, ma quando persevero non sono diabolico; quell’errore è la donna che amo e continuerò a sbagliare finché la realtà non mi avrà sepolto vivo, fino all’ultimo centimetro di pelle esposto alla speranza.
Si può restare seduti per ore, incrociando le gambe, sempre nell’identica posizione, se si sa che nessuno c’impedisce di cambiare questa posizione, ma se si sa che si deve rimanere così, senza scampo, allora cominceranno i crampi e le gambe diventeranno impazienti di muoversi.
Durante il giorno faccio diverse considerazioni sulla vita e sulle persone, per poi rendermi conto…
Come si può arrivare a pensare che qualcuno ci possa appartenere usando la forza, le persone si conquistano partendo dal cuore arrivando fino in fondo all’anima, solo allora si può avere la certezza che lei ti appartiene e tu appartieni a lei.