Emilio Fornasa – Ricchezza & Povertà
A chi non aveva il necessario non basterà nemmeno il superfluo.
A chi non aveva il necessario non basterà nemmeno il superfluo.
I soldi… i soldi… come dividono le persone, tutto si riduce a una melodia che fa un duraturo giro sotto mani che tengono strette monete d’oro… che quando cadono fanno il rumore di una caraffa di vino che si rompe lasciando solo parole vuote, che perdono tutta la loro magia, la loro intensità.
Quell’eterna mancanza di soldini che tormenta gli uomini pubblici.
È ricco chi desidera soltanto ciò che gli fa veramente piacere.
La religione e la politica sono troppo importanti per lasciarle in mano agli addetti ai lavori.
Quelli che non sanno quali grandi ricchezze racchiude in sé la povertà, sono gli stessi che vivono da miseri la propria ricchezza.
Per molti le ricchezze acquistate non hanno rappresentato la fine, ma solo un mutamento delle loro miserie.