Emilio Fornasa – Società
La legge è uguale per tutti. Gli avvocati e i giudici no.
La legge è uguale per tutti. Gli avvocati e i giudici no.
La civiltà giuridica vorrebbe tendere alla giustizia perfetta, ma in questa ricerca dell’eterea perfezione molte ingiustizie restano impunite.
Questo nostro mondo strano, davvero? Non puoi paragonarlo con nient’altro eppure impari in fretta che c’è qualcosa di sbagliato nel mondo e nella gente che ci vive. Vuoi esser giusto ed obiettivo ma quando scopri quello che ci fa e le scelte che ci impone, le strade in cui ci tocca camminare, quello che ci fa vedere, sentire, sopportare, giorno e notte, giorno dopo giorno, anno dopo anno, allora, brutto, Dio, non c’è niente che puoi paragonare neanche a questo sicché non puoi esattamente dire che è uno schifo ma perché diavolo lo sembra?
A volte siamo costretti a vivere delle dinamiche che ci portano ad adottare comportamenti che non corrispondono al nostro modo di pensare.
Un mondo di dormienti non può sopportare l’apertura di una fessura dentro la sua oscurità.
L’uomo nella sua “civiltà” è l’unica razza che uccide per il gusto di farlo.
Non si fa la democrazia con le leggi. La si fa con l’istruzione, con l’informazione, e con l’impegno giornaliero di ogni cittadino.Avere ignoranza, mancanza di informazione, indolenza generale, e un apparato burocratico immenso, allena soltanto gli evasori legali, e dà spazio a millantatori e a capi regime.