Emilio Fornasa – Verità e Menzogna
Fingere ciò che non si è significa vergognarsi di se stessi.
Fingere ciò che non si è significa vergognarsi di se stessi.
La mimetizzazione migliore è la verità: non la crede nessuno.
I buoni giornalisti scrivono ciò che pensano; i migliori quello che dovrebbero pensare i loro lettori.
La falsità e figlia dei codardi, aleggia tra le pagine, e vive all’ombra perché chi è codardo ama l’ombra.
Da ciò che si legge, si sente, si guarda oppure da esperienze nostre o da qualcun altro, si deduce una cosa sola e cioè: volenti o dolenti siamo tutti intimamente come le scimmie che vogliono far odorare al prossimo l’odore della propria cacca, ossia, diversamente uguali e ugualmente diversi in quanto animali “umani” o tali solo di nome. Chiudiamo un occhio sulle stupide divergenze che ci sono su certe argomenti polemici e provocatori e impariamo a rispettare per essere rispettati.
La Rochefoucault diceva che un uomo di spirito si troverebbe molto a disagio senza la compagnia degli sciocchi. Se dunque vi trovate a disagio significa che non siete un uomo di spirito, perché gli sciocchi sono ovunque.
Non esiste la verità, ma momenti in cui tutto ci appare incredibilmente chiaro.