Emilio Fornasa – Verità e Menzogna
Fingere ciò che non si è significa vergognarsi di se stessi.
Fingere ciò che non si è significa vergognarsi di se stessi.
I pregiudizi sono le impalcature delle menti ristrette che non riescono a dare spazio alle verità della vita.
La verità ci rende nudi, estremamente esposti all’occhio dell’altro. La verità, allora, diventa vergogna.
C’è crisi di “pazienza” di “sentimenti” ma soprattutto c’è crisi di persone “vere”.
Sto prendendo concezione di un mondo al di là di questo mondo e voglio esplorarlo. Attraversarlo in lungo e in largo, solcarne i mari e scalarne le vette, ma non riesco a scendere a compromessi col casellante: uno strano personaggio a forma di bottiglia. Mi sussurra che lui è la chiave per questo mondo. La nostra incomprensione è ambiguità logico-grammaticale. Non riusciamo a capire che funzione abbia questo “questo”.
Sii sincero, sii sincero. Mostra liberamente al mondo se non il tuo aspetto peggiore, per lo meno qualche tratto in cui si possa dedurre il peggio.
So essere me stesso solo quando fingo.