Emilio Rega – Personaggi famosi
Il fascino perverso della celebrità.
Il fascino perverso della celebrità.
In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.
Il non senso della vita: quello che non ho e come dice De Andrè quello che non mi manca.
Bastava una sola, semplice cosa: il silenzio, il non parlare portava molto più tempo per pensare. Pensare portava più tempo ad ascoltare.Ascoltare portava amore per l’immobilità, e l’immobilità era la strada per la risposta…C’è un silenzio del cielo prima del temporale, delle foreste prima che si levi il vento, del mare calmo della sera, di quelli che si amano, della nostra anima, poi c’è un silenzio che chiede soltanto di essere ascoltato.
Alberto, c’è la noia in Kenia?…
Ero una sorta di stufa: guadagnavo un po’ per consumare di più. Non ho sviluppato il senso del risparmio, dell’accumulare. Io mangiavo, consumavo… uno schifo.
Sono un lupo solitario che però vive nel sistema.