Emilio Rega – Progresso
Col moralismo non si progredisce.
Col moralismo non si progredisce.
Ecco qual è il problema del futuro: quando lo guardi cambia perché lo hai guardato.
L’umanità si prende troppo sul serio e specialmente si sopravvaluta. Il vero valore, si vedrebbe nel confronto, speriamo pacifico, con le altre civiltà che popolano l’immenso universo. Se si calcola che per l’attraversamento di tutte le galassie, alla velocità della luce, si impiegherebbero venti anni, è quindi probabile che alcune migliaia di altre civiltà esistano nell’immensità dell’universo. Molti avvistamenti e molte storie riguardano il mondo alieno. Sembra che alcune delle tecnologie più avanzate, cadute in nostro possesso, siano di origine aliena. Tecnologie che erano a bordo di astronavi extraterrestri che avevano subito delle avarie e quindi incapaci di far ritorno negli spazi interstellari. Se non fosse per i segreti militari, la folta schiera di impostori e visionari, verremmo a conoscenza di alcune interessanti verità sul mondo alieno.
Con l’immaginazione mutiamo il nostro essere statici in esseri dinamici, tutte le innovazioni sono state concepite da energia immaginaria, ciò che sogniamo oggi sarà realtà un domani, bisogna essere nomadi nell’anima per raggiungere determinati traguardi!
Progresso vuol dire che per tutto occorre sempre meno tempo e sempre più denaro.
Ci sono due modi in cui l’umanità può raggiungere la civiltà: uno è essere acculturati, l’altro è essere corrotti.
Quando ci si è emancipati, per merito o per fortuna, dai bisogni materiali, si può…