Emilio Rega – Progresso
Col moralismo non si progredisce.
Col moralismo non si progredisce.
L’uomo sfida la storia e la natura con incosciente presunzione.
Credo in un progresso individuale, fatto da poche menti, cosicché, ognuno possa ragionare a crearsi un futuro come davvero vuole.
Ogni buon aforisma è vero, è esatto!
Da giardino di eden a discarica universale, la terra: da pianeta a penitenziario della morte!
Non si potrà pensare al progresso fino a quando ci sarà ancora una bocca da sfamare, un maledetto ritardo del treno dovuto a due dita di neve, gente che vive nei container dopo quindici anni da una catastrofe: è come costruire palazzi di vetro su montagne letame.
Niente retrocede come il progresso.