Emilio Rega – Scienza e tecnologia
Data una teoria scientifica la domanda susseguente per inverarla è: “quali aperture mi dà?”
Data una teoria scientifica la domanda susseguente per inverarla è: “quali aperture mi dà?”
Le stupidaggini di una data epoca per la scienza delle epoche successive sono importanti quanto le sue saggezze.
La scienza è l’unica cosa che riesce a spiegare in parte noi stessi e chi ci sta intorno.
Io amo la macchina come espressione della nostra capacità intellettuale.
Preparai ogni cosa con cura: scelsi le mie armi migliori, mi rinchiusi in un silenzio carico di presagi, raccolsi il mio Io e me lo gettai addosso come un mantello.E lo affrontai.Fu estenuante, ma alla fine riuscii a sopravvivere.Quando a sera gli tolsi la vita, una cupa soddisfazione si impadronì di me.Anche per oggi ero riuscito a sopravvivere al mio computer.
Molti pensano che l’apprendere a fare le cose, diventando uno scienziato, faccia sparire il mistero. Ciò che io sento è che il mistero motiva e nutre la scienza. La scoperta approfondisce il mistero.
Anni ed anni per ultimare la messa a punto della “macchina del tempo” e non riesco a prendere la patente.Proverò a mutarlo in “ciclomotore del tempo”.