Emilio Rega – Scienza e tecnologia
Data una teoria scientifica la domanda susseguente per inverarla è: “quali aperture mi dà?”
Data una teoria scientifica la domanda susseguente per inverarla è: “quali aperture mi dà?”
La tecnologia: simbolo incontrastato dell’apparente potenza dell’uomo, irrimediabilmente annienta la sua anima attraverso illusorie, materialistiche certezze…
Il piacere di regalare a chi se lo dovrà prendere in quel posto.
Non credo che la scienza possa proporsi altro scopo che quello di alleviare la fatica dell’esistenza umana. Se gli uomini di scienza non reagiscono all’intimidazione dei potenti egoisti e si limitano ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre, ed ogni nuova macchina non sarà che fonte di nuovi triboli per l’uomo. E quando, coll’andar del tempo, avrete scoperto tutto lo scopribile, il vostro progresso non sarà che un progressivo allontanamento dall’umanità.
Non mi fido molto delle statistiche. Perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media!
Dentro la scienza non si rintraccia neanche un aborto di pensiero.
Quando ci si è emancipati, per merito o per fortuna, dai bisogni materiali, si può…