Emilio Rega – Stati d’Animo
Quel pessimismo imputato sempre alle menti migliori.
Quel pessimismo imputato sempre alle menti migliori.
Se ti senti un perdentehai tortola tua vita è una vittoria.
Io penso che ci si possa convincere di qualsiasi cosa dimenticandosi che, qualunque convinzione, potrebbe essere soltanto una scappatoia alla reale chiarezza dei fatti.
Tu mi hai deluso, hai lacerato l’ultimo brandello di speranza che avevo nel cuore, hai strappato le mie lacrime dagli occhi; soffrirò ancora per un po’ lo so, poi però, quando sarà il momento risorgerò dalle ceneri della mia stessa delusione, più forte di prima, pronta a riconquistarmi tutta la felicità che merito.
Stefan era pallido, gli occhi verdi ardevano minacciosi e pieni di rabbia ma c’era in lui una sorta di dignità, di purezza, somigliava a un angelo severo scolpito nel duro marmo.
Il mio cuore? Ama, piange, ride, gioisce, ma non dimentica mai nulla.
Di cuori se ne incontrano tanti durante la strada. Incontri cuori capaci di amare, di pensare più al tuo che al loro bisogno. Cuori pronti a spezzarsi per la voglia di rischiare. Cuori puliti, feriti e pieni di cicatrici, quelle cicatrici che li rendono “unici”. Poi incontri anche cuori poveri, aridi e privi di sentimenti. Cuori freddi e calcolatori. Cuori egoisti e pronti a vantarsi solo di altri cuori conquistati e poi spezzati.