Emilio Rega – Televisione
L’informazione morbosa o la disinformazione dei mezzi di comunicazione di massa.
L’informazione morbosa o la disinformazione dei mezzi di comunicazione di massa.
È facile farsi le proprie ragioni, il difficile è avere ragione.
Quella disuguaglianza che ti vieta l’amicizia.
La fretta di chi non sa vivere.
Sono ormai finiti i bei vecchi tempi, quando i fedeli come atto di fede si limitavano a flagellarsi o a imporsi terribili penitenze, adesso siamo passati a metodi ben più cruenti: si mostrano le proprie inesistenti abilità ad uno show televisivo, nell’ottimistica speranza di ottenere un amnistia generale, data l’entità dell’atto di fede, per le colpe presenti passate e future.
Ogni volta che mi acconcio per una trasmissione mi faccio la domanda definitiva: “Andrei così a cena con gli amici? No? E allora perché devo andarci in TV”?
Le immagini stereotipate della seduzione sono appena comprensibili in quel teatrino manierato che è la pubblicità, ma diventano davvero fuori luogo quando invadono gli schermi, la vita d’ogni giorno.