Emilio Rega – Tristezza
La maledizione di vivere le cose in un modo e nel suo opposto.
La maledizione di vivere le cose in un modo e nel suo opposto.
Siamo tutti dei sottoprodotti di una società futuristica a dir poco malata!
È veramente difficile tollerare quelle mancanze di rispetto perpetrate nei confronti di qualsiasi individuo quando oltretutto lo scopo è quello di umiliare e deridere.
Sono stato male anch’io e nel dolore ho continuato a camminare dicendomi: “Vai avanti, passerà”. Ma la strada verso il sereno sembrava non finire mai e il sole lontanissimo. Ed è quando meno te lo aspetti che le nuvole sopra di te si diradano ed ecco che torna il sereno.
Uno specchio non potrà mai mostrare tutto ciò che sono. Non scorrono che gocce di luce riflesse in una smorfia di dolore, celano tristezza e si posano su un sorriso malinconico.
Certe parole dette da te fanno un male che non ti immagini,certi gesti da te mi fanno tanto male.Scusami se non riesco a comandare al mio cuore.Scusami se al mio cuore nn riesco a dare ordini.Scusami se non riesco a far battere il mio cuore per qualcun altro che non sia te.Scusami se sono una Bambina e so solo essere felice quando mi parli.Scusami se soffro quando non mi degni di uno sguardo.Scusami se passo vicino a te e tu mi eviti.Scusami se cerco di far il possibile per riuscirti a vedere a scuola.Scusami se sono tanto scema che mi sono subito presa dal tuo sguardo.Scusami se quando mi dici qualcosa io ci credo.Scusami se mi preoccupo quando non stai bene.Scusami se faccio di tutto e di più per parlarti su msn.Scusami se ti ho detto ciò che provavo.Scusami se ho detto che il mio cuore batte per te.Scusami se nonostante non sia stata accettata da te, io continui a correrti dietro.Scusami se voglio farti vedere ogni giorno quello che provo per te.Scusami se mi sono innamorata di te.Scusami se ora vorrei dimenticarti ma non mi è possibile.Insomma scusami se ogni battito del mio cuore è per te!
Sono andata via… senza guardarmi indietro… ho lasciato tutto quello che avevo… e ce l’ho fatta. Almeno così pensavo…Ti rivedo spesso, troppo spesso e mi fai male. Mi fa male guardarti, sorriderti, dirti “ciao”. La maggior parte delle volte mi giro dalla parte opposta. Ma ti sento, sì, ti sento mentre mi guardi, mentre mi osservi… e allora i nostri sguardi si incontrano, per un attimo. Non dici niente, maledizione… non dici niente e mi fai male. Eccolo. Sta arrivando. Il mio fidanzato. L’uomo che io ho scelto. Sorrido lo saluto… e almeno per il momento… non ti guardo più.