Emily Brontë – Libri
Io lo amo più di me stessa, Ellen; e lo so da questo: tutte le sere io prego di potergli sopravvivere, perché preferirei essere infelice io, piuttosto che saperlo infelice. È la prova che l’amo più di me stessa.
Io lo amo più di me stessa, Ellen; e lo so da questo: tutte le sere io prego di potergli sopravvivere, perché preferirei essere infelice io, piuttosto che saperlo infelice. È la prova che l’amo più di me stessa.
Odio il pensiero di dovermene andare, ma nutro una speranza per il futuro. Vedi, credo che noi fossimo destinati a incontrarci. C’è una ragione per ogni cosa, mi hai detto e, sebbene ora per me questo sia un mistero, so che non lo rimarrà per sempre.Un giorno staremo insieme. Lo credo con tutto il cuore. Fino ad allora, voglio che tu vada a caccia di sogni. Voglio che ti fidi del tuo cuore. Voglio che tu viva con amore. E quando sarai pronto, vieni a cercarmi. Io ti aspetterò.Con tutto il mio amore, Tess.
“Non devi pensare che io sia infelice: non lo sarò mai più.” Mi lasciò secco, quella frase. Aveva la faccia di uno che non scherzava, quando la disse. Uno che sapeva benissimo dove stava andando. E che ci sarebbe arrivato. Era come quando si sedeva al pianoforte e attaccava a suonare, non c’erano dubbi nelle sue mani, e i tasti sembravano aspettare quelle note da sempre, sembravano finiti lì per loro, e solo per loro. Sembrava che inventasse lì per lì: ma da qualche parte, nella sua testa, quelle note erano scritte da sempre.Adesso so che quel giorno Novecento aveva deciso di sedersi davanti ai tasti bianchi e neri della sua vita e di iniziare a suonare una musica assurda e geniale, complicata ma bella, la più grande di tutte. E che su quella musica avrebbe ballato quel che rimaneva dei suoi anni. E che mai più sarebbe stato infelice.
È ovvio che la fede sta alla base di tutto: solo attraverso lo slancio di credere in modo istintivo e senza condizioni in qualcosa al di sopra di noi è possibile trovare un risvolto trascendente in ciò che accade.Il mondo si dividerà sempre tra coloro che nella nascita di un fiore vedono solo un ripetitivo manifestarsi della Natura e coloro che in quello stesso fiore leggono la meravigliosa forza del Bene Assoluto.
Alcune persone pensano che ciò che conta è vivere; io però preferisco leggere.
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
Altrimenti che senso avrebbe scrivere se non condividere, ritrattare e migliorare le nostre idee? Scegliete la via del bene, dell’amore e potrete godere i frutti dei vostri sogni.