Emily Brontë – Libri
Io gli ho dato il mio cuore, e lui lo ha preso e lo ha stretto crudelmente fino a ucciderlo.
Io gli ho dato il mio cuore, e lui lo ha preso e lo ha stretto crudelmente fino a ucciderlo.
Non dire mai “non credo ai miei occhi”, ormai sono l’unica cosa cui possiamo credere.
Nessun poeta o romanziere desidera essere l’unico che sia mai vissuto, ma molti di loro desiderano essere gli unici viventi, e parecchi ritengono appassionatamente che il loro desiderio sia stato esaudito.
Passione, pensò e le venne in mente la candela rossa di Faye. E lo baciò.Non aveva mai baciato veramente qualcuno a parte Adam, ma pensava di saperlo fare abbastanza bene. La bocca di Nick era calda e le piaceva. Si accorse che era rimasto sbalordito dal suo gesto e nello stesso istante sentì che la sorpresa veniva spazzata via da qualcosa di più profondo, più dolce. Le restituì il suo bacio. Cassie baciava per non pensare. I baci erano perfetti per non pensare. Suzan era completamente fuori strada riguardo a Nick. Non era un’iguana. Piccole lingue di fuoco le scorrevano sotto la pelle, trasmettendole un formicolio alle mani. Sentì il calore espandersi per tutto il corpo. Alla fine si staccarono. Cassie alzò gli occhi verso di lui, le dita ancora intrecciate alle sue. “Scusa” disse tremante. “Ero solo spaventata”. “Ricordami di spaventarti più spesso”, disse Nick.
L’odore di un vecchio libro riempie un giovane silenzio.
… Poi ho incontrato Sennar. Mi ha raccontato tutto. Allora ho deciso di venire da te. Ho pensato che magari, se avessimo pianto insieme, saremmo stati meglio.Nihal lo prese tra le mani e lo portò a contatto con la sua guancia.
I rivali più reali e più pericolosi che affrontiamo nella vita sono la rabbia, la confusione, il dubbio e la disperazione. Soltanto se riusciamo a superare questi nemici che ci attaccano dall’interno, potremo conseguire una vera vittoria di fronte a qualsiasi attacco esterno.