Emily Dickinson – Angelo
Si dice che chi sa far felici gli altri è un Santo. Alora è forse questo l’arduo compito degli angeli?
Si dice che chi sa far felici gli altri è un Santo. Alora è forse questo l’arduo compito degli angeli?
Cosa sono i brividi? Il tocco d’ali d’angelo? Discutibile… Però io mi preoccuperei di più di quale angelo, se quello custode o quello della morte.
Sei la cosa più bella che miei occhi abbiano visto, sei quell’apparizione divina che pochi vedono, sei quell’angelo fuggito dal cielo per starmi accanto. Grazie per prenderti cura da me. Sarai per sempre il mio angelo custode.
Sono il tuo angelo custode, colui che ti guida, colui che ti consiglia, colui che…
Essere un angelo non è solo avere le ali, ma portare le ali sul cuore…
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
Che senso avrebbe vivere una vita fantastica senza nessuno con cui poterla condividere? Quindi coinvolgete gli angeli in ogni momento della vostra vita, non ve ne pentirete: non c’è motivo per relegarli negli angoli più spinosi della vostra esistenza, anzi. Vi insegneranno che il bene porta bene e la felicità si moltiplica sempre per se stessa.