Emily Dickinson – Sogno
Se avessimo le aliper fuggire la memoriamolti volerebbero.Abituati a esseri più lentigli uccelli con sgomentoscruterebbero la folladi persone in fugadalla mente dell’uomo.
Se avessimo le aliper fuggire la memoriamolti volerebbero.Abituati a esseri più lentigli uccelli con sgomentoscruterebbero la folladi persone in fugadalla mente dell’uomo.
I sogni diventano immaginazione quando sono conservati dentro i sogni stessi. È quando diventeranno realtà, saranno il punto di partenza di un altro giorno ancora d’abbracciare.
Mai aspettare come un sogno i ritorni, si rischia di vivere nel passato… di non cogliere il presente… e di non vedere l’orizzonte del futuro.
A volte nei sogni ritroviamo quello che durante il giorno dimentichamo, peccato che spesso ce li scordiamo…
Non si possono domare i sognatori, né ingabbiarli, né incatenarli. Se non fugge il corpo, fugge la mente, gli occhi volano oltre il visibile e disegnano mondi interi, il cuore palpita di emozioni che sanno germogliare dal nulla, le mani vivono mille storie e non si è mai soli.
Sto cercando di capire come mai se non ricordo mai i sogni, passo una giornata a sognare. Ho una sola risposta a tutto ciò: ho paura di svegliarmi.
Ogni sogno è un pezzo di dolore che noi strappiamo ad altri esseri.