Emmanuelle Beart – Personaggi famosi
Due non deve essere per forza uno più uno. Può essere anche tre meno uno. O quattro meno 2.
Due non deve essere per forza uno più uno. Può essere anche tre meno uno. O quattro meno 2.
Il culto non esige nè isolamento nè solitudine.
A volte il guerriero della luce si comporta come l’acqua e fluisce tra gli ostacoli che incontra. In certi momenti, resistere significa essere distrutto. Allora egli si adatta alle circostanze. Accetta, senza lagnarsi, che le pietre del cammino traccino la sua rotta attraverso le montagne. In questo consiste la forza dell’acqua: non potrà mai essere spezzata da un martello, o ferita da un coltello. La più potente spada del mondo non potrà mai lasciare alcuna cicatrice sulla sua superficie. L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare. Fragile alla sorgente, a poco a poco acquista la forza dagli altri fiumi che incontra. E, a partire da un certo momento, il suo potere è totale.
C’è chi dice per offendermi che sono una camionista. Io la prendo sul ridere perché sinceramente è bello guidare il camion. E poi bisogna anche saperlo guidare!
Dov’è la libertà, lì è il mio paese.
La gloria insegue preferibilmente quelli che la sfuggono.
Ci sono marinai e ci sono uomini di terra: io appartengo alla seconda categoria. Sono un contadino io, mi piace la campagna. Mai la sabbia mi ha visto ignudo. L’acqua non mi garba. Sono proprio refrattario. E difatti non mi lavo mai.