Ennio Flaiano – Personaggi famosi
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un’ora a farsi brutta.
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un’ora a farsi brutta.
L’autorità dimentica un re morente.
Il credo, come ogni altro corpo mobile, segue il percorso di minor resistenza.
Qualsiasi assurdità ha un campione che la difende, perché chi è in errore è sempre loquace.
Il mio mito è Jack Folla: la voce della coscienza… E noi siamo tutti come pinocchio che uccidiamo il grillo parlante perché ci dice la verità, quella che non vorremmo mai sentire.
Credo ci sia un elemento di gelosia in Biagi e Montanelli, perché non riesco a trovare un’altra spiegazione. Tutti questi giornalisti, Biagi, Montanelli, erano più anziani di me e credevano di essere loro quelli importanti nel nostro rapporto. Poi il rapporto si è capovolto e io sono diventato ciò che loro stessi volevano essere. Dunque, dato che loro non mi sono politicamente affini, si è sviluppato un sentimento irrazionale tra giornalisti italiani molto famosi.
Difficilmente ho mai incontrato un matematico in grado di ragionare.